Christian Floris intervista in “Se scrivendo“, canale Sky 830, Nicola Graziani in occasione dell’uscita del libro “Un anno in prima pagina” edito da Nutrimenti.
Nicola Graziani, giornalista quirinalista, attraverso questa raccolta di articoli, edita da Nutrimenti, ha di fatto voluto riqualificare l’importanza della carta stampata, troppo spesso e in maniera bidirezionale, messa sotto assedio, criticata, imbavagliata, schierata, denigrata, smentita, invecchiata e chi più ne ha più ne metta… “Un anno in prima pagina” è la selezione del meglio del giornalismo italiano nell’anno appena trascorso. Tra le molte firme Ezio Mauro, che racconta la tragedia dei 75 immigrati morti in una carretta del mare diretta in Sicilia, la difesa del crocifisso di Marco Travaglio e il racconto sulla catena di suicidi in France Telecom di Francesco Merlo.
Un’antologia dunque, di grandi articoli e grandi firme, una carrellata delle migliori pagine dei nostri giornali, utile per raccontare e rileggere l’ultimo anno, ma soprattutto testimonia che il giornalismo, nonostante internet. è ancora vivo e vegeto.
Ringrazio Nicola Graziani, davvero un bell’incontro…
Christian
Immagini da “Se scrivendo” canale Sky 830 prod. da Gruppo Albatros – Caos Film






Fiamma Izzo con l’imprenditore Luca Marino, la conduttrice Rai Laura Tecce, le bionde gemelle Laura e Silvia Squizzato inviate di “Mezzogiorno in Famiglia”, il Vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai Giorgio Lainati, il Direttore Marketing e Comunicazione dell’Istituto Poligrafico di Stato Alessio Zagaia, l’inviata de “L’Italia sul Due” Daniela Miniucchi, il critico enogastronomico Luigi Cremona, Bruno Gambacorta responsabile della rubrica enogastronomica del TG2 “Eat Parade”, il principe Carlo Giovannelli, il notista politico del Tg5 Andrea Pesciarelli, il conduttore televisivo Christian Floris, il Marchese Andrea La Spina della Cimarra, Daniela De Rosa editor Feltrinelli, Solange, il giovane rampollo del Direttore Generale Rai Niccolò Ferri. E ancora, la regina del Torrone aquilano Natalia Nurzia, che ha creato per Alessandro Circiello un “dolce” ritratto in formato gigante.