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Tulipani di Seta Nera alla 68° mostra del cinema di Venezia

L’Associazione U.C.L. , ha ideato, organizzato e promosso per l’opinione pubblica, con il supporto del Comune di Roma, Regione Lazio e la collaborazione di Medusa spa e Segretariato Sociale RAI, un Festival che ha l’unica finalità di portare all’attenzione della società civile, situazioni di realtà, non con il semplice racconto della diversità a 360° (disabilità, povertà, etnia e sesso), ma l’essenza della diversità, valorizzandola attraverso il grande schermo.
Nelle edizioni passate hanno partecipato i seguenti nomi del mondo del cinema:Andrea Roncato Presidente del Festival Tulipani di Seta Nera, Lino Banfi, Enzo Iacchetti, Veronica Pivetti, Brando De Sica, Christian De Sica, Marco Columbro, Ascanio Celestini, Giuliano Gemma, Gianni Di Gregorio, Valeria Bendoni, Gianfrancesco Lazotti, Cristiana Capotondi, Filippo Nigro, Tosca D’Aquino, Barbara Bouquet, Isabella Ragonese e tanti altri.
Durante la 68° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia il Presidente del Festival Andrea Roncato, il Direttore Artistico Mary Calvi e la Giuria di esperti di comunicazione hanno deciso che tre personaggi di spicco del nostro cinema hanno affrontato la tematica della diversità con i giusti accenti che contraddistinguono il Festival Tulipani di seta nera, sorriso e sensibilità.
Gli attori in nomination per il Premio di Eccellenza Nel Cinema sono: Beppe Fiorello, Andrea Osvart e Claudia Pandolfi.
La premiazione, condotta da Christian Floris, avverrà il giorno 6 Settembre ore 18.00 presso lo Spazio Cinecittà Luce, Hotel Excelsior Venezia Lido.
La serata conclusiva del Festival Internazionale Film Corto Tulipani di Seta Nera: Un sorriso diverso si terrà a Marzo 2012 presso il cinema Embassy a Roma.

Tulipani di seta nera 2011: ecco come è andata…

Tratto dal Comunicato Stampa ufficiale del 23 marzo 2011:

La quarta edizione di “Tulipani di Seta Nera – Un sorriso diverso” festival di corti incentrato sulla valorizzazione della diversità si è svolta il 21 marzo nella sala del Cinema Embassy con Andrea Roncato, Presidente del festival e Mary Calvi, Direttore Artistico.
La lunga giornata di proiezioni, iniziate alle ore 12.00  ha visto proiettare i cortometraggi finalisti.
Le proiezioni mattutine e pomeridiane sono state condotte da una coppia fantastica e frizzante: Christian Floris e Francesca Manzini, a cui si sono aggiunti in occasione della cerimonia di premiazione iniziata alle 20.00 Giancarlo Magalli e Barbara Di Palma.
Il Festival sostenuto dall’Assessore alla Cultura della Regione Lazio Fabiana Santini, ha avuto come partner organizzativi l’associazione Università Cerca Lavoro, il Segretariato Sociale RAI e Medusa.
L’autrice del festival, Paola Tassone ha ribadito che le finalità del Festival è di far capire alle persone che si accostano a questa manifestazione quanto la diversità sia il sale della nostra società, anche Andrea Roncato ha riaffermato il suo amore per questo festival che si prefigge di puntare i riflettori sulle difficoltà che la diversità, in ogni sua forma, crea nell’integrazione sociale e dimostrare con un sorriso diverso che la differenza di ogni singolo individuo è una risorsa che va valorizzata.

Il premio di miglior film è stato assegnato a: “Omero bello di nonna” di Marco Chiarini, che nel suo Cortometraggio ha descritto la casa come il ventre materno. Realismo, surrealismo, incubi, sogni, paure e videogiochi, con una girandola di brutti e allegri pensieri; infine il coraggio estremo di uscire perché la nonna ha bisogno di medicine. Un Omero che nella sua diversità è un po’ tutti noi.
Opera originale, rigorosamente attinente al tema del “sorriso diverso”, queste sono le motivazioni che hanno permesso al regista di vincere la quarta edizione del Festival.

Tantissimi sono stati i Big del mondo del cinema e dello spettacolo che sono arrivati sul tappeto rosso, a sostenere che la diversità è ciò che ci contraddistingue: Christian De Sica, Giuliano Gemma, Ascanio Celestini, Gabriele Greco, Francesco Lazotti, Valeria Bendoni, Marco Columbro accanto al suo guru, il monaco tibetano Tys Lama Gangchen e ancora tanti altri.
Spiccavano per sensualità la bravissima Isabella Ragonese, Pamela Prati e Tosca D’Aquino.

Grande entusiasmo è stato mostrato anche da tutti i giovani Filmaker partecipanti alla competizione, veri protagonisti della serata. Anche quest’anno il festival ha premiato questi giovani che, con grande impegno e coscienza, hanno saputo realizzare prodotti di qualità che divulgano i problemi sociali (differenza religiosa, sessuale, economica, etnica ecc..), brevi film che troppo spesso si crede, erroneamente, possano portare perdita di ascolti.
Questo Festival ha dimostrato e continuerà a dimostrare esattamente il contrario.

Presto cercherò di postare nel videoblog qualche estratto video della manifestazione, nel frattempo è possibile leggere e scaricare gli articoli apparsi sul quotidiano Il Messaggero clikkando i seguenti link!

Il Messaggero 18 Marzo 2011
Il Messaggero 22 Marzo 2011